Penso sia venuto il momento di rendere pubblico al blog dello stato di cose che mi stanno prendendo emotivamente. ho aspettao quasi un mese a farlo perchè non nascondo a me stessa (e ora anche al blog) di avere avuto non pochi dubbi sulla mia scelta e sulle mie azioni, ma ora so di avere fatto la cosa giusta.
Se siete attenti e costanti lettori vi ricorderete di alcuni fiammiferi, fuochi fatui e pietre focaie che comparivano su questa pagina all'inizio di Settembre, ebbene, sembra che la tanto declamata pietra focaia sia riuscita ad far attecchire qualcosa, tanto che tra soli 4 giorni passerà il primo "Mesiversario", ovvero è trascorso un mesa dalla nostra prima uscita come coppia.
Purtropo ora come ora siamo lontani e forse è questo che mi ha fatto capire che è la cosa migliore continuare questa storia e continuarla nel migliore dei modi, vale a dire cercando di vedersi il più possibile nonostante questi 150 chilometri che stanno tra noi. Alla fine tra telefonate e messaggi siamo sempre in contatto, ma è tutt'altra cosa vedersi, cosa che non accadrà prima di qualche giorno.
Avrei tante altre cose da dire su di lui e su tutto quello che succede ma sto diventando un pò melensa e quindi interropmpo prima di cadere nel burrone del patetico, quindi
Goodbye My Little Chemist...
P.S.:E' incredibile quanto alcune persone che credi non sappiano niente di te, invece ti conoscono e vogliono difenderti da possibili dolori futuri, grazie tanto, ma per stavolta preferisco rischiare.

Circa mezz'ora fa stavo mangiando, accovacciata sul divano un vasetto di Yogurt Muller con lo 0,1% di grassi al gusto Mirtillo con del muesli croccante. Nel mentre cercavo di trovare un programma vagamente più intelligente di Beatiful al fine di avere un sottofondo nel mio fine pasto. Finalmente i miei occhi si sono posati sull'immagine di alcuni bei bambini di 2 o 3 anni e dalla voce che si sentiva a commento delle immagini ho pensato fosse uno di quei servizi di indispensabile utilità trasmessi da Rai 2 all'interno della rubrica Medicina 33. Per chi non foosse pratico secondo questi video chiunque naviga in un mare di virus, infezioni, e funghi che insidiano il nostro quieto vivere: penso siano la prima causa di ipocondria in Italia. Tornando a noi mi sono accorta ben presto che la mia fiducia in Del Noce era stata mal riposta dal momento che l'ameno argomento era trattato sulla rete ammiraglia della Rai e nel bel mezzo del telegiornale delle 13.30.
Date le premesse ho ritenuto irrinunciabile ascoltare il contenuto del servizio e prestargli metà della mia attenzione (l'altra metà era tutta per lo Yogurt). Si parlava di Influenza: i fantomatici "esperti" sono già certi che i ceppi che quest'anno flagelleranno l'Italia intera con i loro indomabili quanto temibilissimi effetti, quali vomito, raffreddore e (mettetevi al riparo!) mal di gola, saranno gli stessi dell'anno scorso (tanto meglio, così finiamo fuori i vaccini avanzati lo scorso anno!).
Ma la cosa sconvolgente non è tanto questo allarmismo sconsiderato ma il fatto che per tutti i bambini è consigliato caldamente il vaccino, in quanto si rischiano serie complicazioni quali (riporto le esatte parole) "infiammazioni del cavo orale e otiti".
Adesso guardiamoci in faccia: io ho 18 anni, e ogni inverno puntuale come la morte mi arrivava la mia bella influenza, me ne stavo a casa qualche giorno da scuola, poi tornavo più nuova di prima e aspettavo l'anno dopo perchè mi fosse concessa un'altra settimana di vacanza esclusiva a causa dell'influenza. Mi sono fatta anche tutte le malattie infettive del caso e riesco ancora a camminare con le mie gambe, non ho danni al cervello, nè un braccio più corto dell'altro, ho cinque dita per mano e per piede, una bocca, un naso e due occhi verdi.
Quindi se io sono ancora tra i vivi perchè dobbiamo promuovere questa cultura del terrore nei confronti di ciò che è sempre stato qualcosa di fisiologico?
A ... BUILDING a week

Antoni Gaudí _ La Sagrada Familia
Recentemente mi hanno definito una persona "cristallina", penso sia una delle cose più belle che qualcuno possa pensare di te, con tutti gli annessi e connessi che la parola in questione sottointende.
Semplice ha in assoluto lo stesso significato di cristallino, ma per le immagini a cui la seconda parola non rimanda a un senso di prevedibilità ma piuttosto da l'idea di qualcosa di raro, da conservare.
Fantastico.
Ho un pò perso la vena acida e ironica, ma appena si presenterà l'occasione torno alla carica, non temete!
Write a short paragraph about " WHAT I COULD HAVE DONE THIS SUMMER"
Interessante, questo titolo. Compito che devo svolgere per domani e onestamente non ho idea di come svolgere. Per la prima volta mi sento in pari in un ipotetico bilancio tra le cose che desideravo fare e quelle che ho fatto.
Se per il mio 18esimo compleanno avevo dei dubbi sul mio ruolo nei confronti della vita e della giovinezza ora sono quasi soddisfatta, condizione questa che mi auguro di non raggiungere, il desiderio è il motore dell'azione umana.
E' una sensazione strana, non sei felice sempre e comunque, ma non ti costa fare un sorriso e sei più vitale, hai voglia di stare con gli altri ma ti senti bene.
Stiamo migliorando...ora si vedono le categorie e i titoli, ma rimane sempre nell'anonimato il contatore...
non si può avere tutto dalla vita!
IL titolo, sempre se si vede dice più o meno tutto. Comunque a scanso d'equivoci lo ripeto: "L'ultimo primo giorno di Scuola", ovvero l'inizio della fine delle superiori.
Che dire? Sono stata contenta di rivedere più o meno tutti, la classe è sempre la solita, ma l'hanno ridipinta e adesso almeno non sembra più una bettola di un quartiere malfamato. E in più abbiamo nella classe affianco un'altra quintain cui ho parecchie amicizie e anche scheletri nell'armadio, ma tutto sommato mi fa piacere. Non voglio nemmeno parlare dell'orario delle lezioni che è stato deciso da un'anima criminale, dato le giornatine tutte particolarmente leggere...
Per il resto penso mi verrà in mente qualcosa nel futuro immediato, tanto non è che per domani mattina ho progetti diversi da quelli che avevo oggi...

E sono già 6 anni
Dicono che quando ti tagli i capelli lo fai perchè sei insicura, quindi penso che lo stesso possa valere per chi cambia il template del blog... Come vedete è statao un gran cambiamento, spero piaccia e l'unica pecca che tuttavia devo rilevare è che il contatore non funziona, quindi se una buonanima mi può dare un consiglio su come farlo funzionare lo apprezzerò molto volentieri...
Grazie in anticipo e date un occhio ai link: il blog sulla cucina è davvero interessante!
It's not time to make a change
Just relax, take it easy
You're still young, that's your fault
There's so much you have to know
Find a girl, settle down
If you want you can marry
Look at me, I am old but I'm happy
I was once like you are now
And I know that it's not easy
To be calm when you've found something going on
But take your time, think a lot
Think of everything you've got
For you will still be here tomorrow
But your dreams may not
How can I try to explain
When I do he turns away again
And it's always been the same, same old story
From the moment I could talk
I was ordered to listen
Now there's a way and I know
That I have to go away
I know I have to go
It's not time to make a change
Just sit down and take it slowly
You're still young that's your fault
There's so much you have to go through
Find a girl, settle down
If you want you can marry
Look at me, I am old but I'm happy
All the times that I've cried
Keeping all the things I know inside
And it's hard, but it's harder to ignore It
If they were right I'd agree
But it's them they know not me
Now there's a way and I know
That I have to go away
I know I have to go
Pietre Focaie?
Non c'è problema, o forse ce n'è qualcuno, insomma va tutto bene anche se a volte no sono così sicura di aver fatto bene a iniziare tutto...
Fortunatamente si tratta solo di momenti...
...vuoi vedere che ce la faccio a farle funzionare 'ste pietre focaie?????
Stasera si replica!
Ci siamo lasciati con me che cercavo un accendino, bene: forse mi sono trovata una pietra focaia.
Stasera vedo se riesco a farla funzionare. Alle nove e mezza.
Questa pietra la conosco già da un pezzo, ma le mie inseparabili seghe mentali si sono fatte sentire solo da qualche giorno a questa parte. Così ho preso in mano la situazione e gli ho chiesto di uscire:
sono o non sono una donna moderna?