Ora l'immagine del titolo è un pò sgranata, ma dopotutto questo è un atterraggio d'emergenza (l'ennesimo diranno i lettori più affezionati!) ma non avevo più voglia di mettermi lì con le mie manine e creare un template nuovo, quindi andro avanti a modificare questo e renderlo un pò più personale... vedremo se riuscirò a portare a termine almeno questa impresa...
Per il momento evado l'argomento gita, magari ci torno su domani, sempre che abbia le idee un pò più chiare.
Tra circa 30 minuti scatta l'ora X. Lo risento dopo quasi una settimana e vedrò come reagisco. Dopo di che tirerò le conclusioni...
maledetta Mittel Europa.
Ogni volta che ci vado la mia visiona delle cose cambia radicalmente. E se ora fosse davvero cambiato tutto?
Non so più cosa pensare. Solo che sono stati 7 giorni molto intensi.
Intensi, sì. Mi sembra la parola giusta.

Un designer francese è stato lasciato tempo fa dalla sua compagna.
Affranto da questo fatto si è messo a scrivere "Je t'aime" sui muri, sulle macchine, per terra, per dare un segno di amore alla sua compagna. Lei di tutta risposta si è rivolta alle autorità giudiziarie e hanno proibito al suo compagno di "violentare" con questa pressione psicologica la sua ex.
Così lui si è messo a scrivere la parola "Amour" (dal personale all'idea di amore, evitando così di violare le restrizioni del giudice) come prima, con una vernice bianca cancellabile e a tuttìoggi sta tapezzando la città di Parigi di queste scritte. Ora però non è più solo, a lui si sono aggiunti altre 3 persone, che continuano con lui questo "sodalizio" artistico. Tra queste persone c'è anche Annie, la sua attuale compagna, conosciuta appunto per merito delle sue scritte.
Bella storia, non è vero?
Purtroppo questi giorni sono stati un continuo sbattimento e, benchè mi sia tornata l'ispirazione, non sono riuscita a scrivere un bel niente!
Domani arriva il Bagaglio (che sarebbe il mio ragazzo) e poi domenica partirò per una settimana in Germania.
Quindi fino a Lunedì prossimo non ci sarà modo di farmi viva. Vorrei lasciare la pagina con una foto che ho visto su un giornale. Spero di trovarla...
Alla prossima!
Cari amici oratori del venerdì eccoci qui riuniti in questo foro virtuale per discutere e orare su un'altra Gloriosa faccenda. Cotesto fatto ha per protagonista la stassa puella che si è prestata come esempio la settimana addietro, ma oggi ella sarà oggetto di critiche secondo la seguente titolazione:
"Della Drammaturgia"
Nell'ultimo secolo l'uomo ha svilupato una potente tecnologia che lui permette di spostarsi di loco in loco con un minore esubero di tempo, tale mezzo potete immaginarvelo come il carroche Apollo usa per portare Sole e Luna negli angoli del cielo, è dotato di quattro ruote e invece di essere trainato da cavalli nasconde entro sè una forza oscura che gli permette di muoversi: cari amici, vedo lo stupore nei vostri occhi, ma Gea è madre buona e generosa e ci riserva sorprese ogni giorno più grandi.
Il suddetto mezzo è detto Automobile e per poter fungere, perdonatemi l'eresia, da Apollo bisogna ottenere un piccolo rettangolino di carta rosa, che certifica la vostra idoneità alla guida.
Il certificato è rilasciato al termine di due esami, uno dei quali verifica le vostre qualità nell'atto della pratica della guida.
Se doveste fallire a questo esame è possibile tentare ancora a cimentarsi dopo solo 3 decadi.
Dopo questa premessa sono pronta a narrarvi che la nostra eletta ha sostenuto questo esame nella giornata di ieri con esito negativo. Oggi si è lanciata più volte in invettive contro la sfortuna che si è accanita contro di lei, in quanto una situazione particolare (ma solo a suo dire) sembra averle precluso la possibilità di ottenere l'ambito certificato rosa.
Per esprimere il suo disappunto la Gloriosa eroina ha esercitato ancora una volta tutte le doti che le Muse hanno lei dispensato con avarizia. Tra queste oso solo rammentare, con un certo raccapriccio, il pianto che è sgorgato dai suoi occhi per ben 3 volte nella mattinata e le urla, simili a quelle delle estatiche baccanti.
Amici, a voi l'arduo compito di imparare e condannare.
Le situazioni di lui&lei
Lei: Andiamo?
Lui: Anch'io...
Bacio sulla fronte
Lei: Cosa???
Lui: Anch'io!
Lei: Ah...
Lei pensa: D'oh(alla Homer Simpson)
Massima del giorno:
Se ti scappa la pipì stare su un materasso ad acqua non aiuta!
Mi scuso con quei 3 lettori del mio blog.
Ultimamente non ho molto tempo di aggiornare il blog e sto preparando un template fatto da me che al momento non funziona... Entusiasmante!
Comunicazione di servizio: Giò non è che potresti darci un'occhiata???
Vorrei in questo ameno loco sottoporvi un picciolo brano riguardante i costumi di una donna che spende le sue mattinate nella mia stessa classe. Questo passagio s'intitola
"Della Recriminazione"
Amici, Conoscete bene che l'Oratoria è arte molto preziosa, che le Muse dispensano a noi come fosse Ambrosia. Dunque è nostro dovere amministrarla con coscienza.
Sarà dunque avviso comune di farne uso con parsimonia e, se Apollo ce ne ha concessa, con astuzia, al fine di volgere una situazione spiacevole a nostro favore. Inoltre quanto più raro sarà lo sfoggio che noi faremo di queste capacità tanto maggiore sarà l'effetto che sortirà il nostro discorso.
Per mostrarvi come non gettare le vostre doti vi racconterò questo breve aneddoto, la cui imitazione va fuggita come le ire degli Dei.
E' uso negli Istituti di Insegnamento di assegnare delle valutazioni numeriche dopo 4 mesi dall'inizio dell'attività Istruttoria e putacaso proprio in questi giorni sta avendo luogo questo evento. Una ragazza, la cui fama e Gloria saranno perpetuate dal mio racconto, ha ricevuto coteste valutazioni e non si è ritenuta soddisfatta di quella assegnatale dal Docente di Attività Ludiche, il quale, dopo aver invocato più volte l'aiuto di Zeus per giungere ad una decisione, ha concluso che sarebbe stato equo classificarla con il numero 6. Essa alla consegna dei fogli recanti incise le valutazioni ha mostrato grande stupore per la decisione del Docente e in data odierna ha voluto fargli sapere la sua opinione in merito chiedendo lui spiegazioni. La sua capacità esplicativa, ahi lei, non raggiunge livelli eccelsi, quindi ha dovuto chiedere aiuto a Dioniso affinchè le concedesse il dono delle lacrime per muovere a commmozione il Docente. L'effetto ottenuto è stato nullo.
Nessuna pietà per lei.
Ne da parte del Docente.
Ne da parte dei posteri.
Ma come caspita si scrive MARACAHIBO???
Quello della canzone! Dai, si vede dagli occhi che lo stai già canticchiando dentro di te...
"Maracahibo, mare a forza 9..."
Sarà che mancano circa 6 mesi alle vacanze, ma non capisco ancora perchè ho questa canzone stampata in testa da stamattina...
Scherzi del destino!