Oggi, speciale per voi. In edizione serale.
Eventi che non capitano spesso...
Sono indignata.
La televisione sta trasmettendo programmi che possono interessare al massimo 5 persone in tutto l'emisfero boreale (3 per l'emisfero australe).
Sono indignata da questo stato di diritto, che poi tanto diritto non da. Perchè se è un mio diritto andare a votare è anche un mio diritto che chi dovrebbe rappresentare gli italiani in parlamento avesse anche l'onestà di ammetere che il suo tempo a disposizione è scaduto.
In questo clima di indignazione anche il mio stomaco si indigna e protesta contro la mia cena, che a mio parere non era indigeribile. Ma che ci si vuol fare? Quando uno si impunta...
So che non si dovrebbe scherzare sull'incidente ferroviario che in Giappone ha fatto un gran numero di vittime, ma il primo pensiero che ha un pendolare è: "io non corro questo rischio".
Per chi non avesse seguito la faccenda riassumo brevemente. Un treno è deragliato e si è schiantato contro un palazzo perchè stava andando ai 130km/h in untratto in cui il limite era di 70 km/h. Ma il punto è: perchè stava andando al doppio della velocità consentita? Perchè era in ritardo di 90 secondi. Si avete capito bene! un minuto e mezzo di ritardo dovuto al fatto che nella stazione precedente si era fermato 8 metri più avanti di dove avrebbe dovuto arrestarsi.
In Italia un fattod el genere oltre ad essere totalmente inaudito è anche altametne improbabile.
Intanto il treno dove si ferma si ferma. Non è il treno che deve adattarsi ai passeggeri ma il contrario, quindi non è una novità quella di scendere prima (o dopo) il marciapiede, correre dietro alle carrozze per trovare posto e così via...
In secondo luogo in Italia abbiamo metà rete a binario unico, con treni patiscenti, locomotori antidiluviani, interruzioni sulla linea frequentissime e gaunsti su guasti, ma il problema dei ritardi diciamo che è qualcosa di metabolizzato dai dipendenti delle fs (un pò meno metabolizzato dai pendolari...).
In Italia cerdo che in un locomotore in ritardo la scena sia più o meno questa.
Giuseppe, che ore sono?
Le sette.
Di cosa?
Spade.
Oggi parliamo di...
LA-NATA-IMPARATA
Costei è una che con me ha in comune solo 3 cose:
Questo, dunque, non l'autorizza a:
Costei oggi nell'ora di orientamento ha esternato con enfasi tutto il suo amore per la medicina e per il prossimo facendo notare alla platea che lei già conosce alcune tecniche di soccrso e proprio la conoscenza di queste le permette di asserire che la sua professione futura sarà quella di esercitare com medico. Il suo unico dubbio risiede nella sua avversione verso le materie scientifiche. Fattore che a suo parere riuscira a minimizzare grazie all'intervento di forze miracolose, dopotutto medicina non è una facoltà scientifica...
Berlusconi si è dimesso.
Io nella mia abissale ignoranza ho un dubbio per la testa: ma lui si è dimesso, quindi ha messo il suo mandato in mano al presidente dell Repubblica, il quale deve nominare un nuovo presidente del consiglio. Fino a qui è giusto? Allora se questo è vero perchè il Silvio nazionale è già sicuro di un Berlusconi-bis???
In attesa di una illuminazione non posso far altro che dire:
Bene!
Bravo!
Bis(?)
MISSIONE: Spiegare l'evoluzione umana
OBIETTIVO: fare in modo che la classe non cada in un torpore mai visto
AZIONI OPERATIVE: E che ne so???? Come fai a spiegare l'evoluzione dell'uomo, una cosa fritta e rifritta, che ti perseguita dalla terza elementare, perchè tutti ci siamo svegliati almeno una notte con la fronte grondante di sudore perchè abbiamo sognato un'Australopithecus Afarensis che ci prendeva a mazzate!
Quando mi sveglierò credendo che un uomo di Neanderthal mi voglia mangiare mentre non era altro che la mia professoressa di Biologia?
Lo so.
Sono assente in questo periodo ma ho una giustificazione che tutti vorrebbero avere: sto risollevando l'economia italiana!
Mica male, direte voi... Bene, dopo l'annuncio eclatante è ora di ridimensionare la faccenda: in questa lavorerò in un centro di assistenza fiscale, gestito (udite, udite!) da mio padre. Ora che vi sono cadute le braccia raccoglietele perchè il bello deve ancora venire. La mia mansione è quella di redigere moduli per la dichiarazione dei redditi pur non conoscendo un'emerita pippa di economia! Dopotutto non sono la prima a non capire niente di bilanci, entrate e uscite: se l'ha fatto Tremonti posso farlo anch'io!
Ci risentiamo quando la guardia di finanza mi verrà ad arrestare...
ecco. Lo sapevo.
Devo fare una sola cosa e riesco a sbagliarla! Essendo io costipata oggi mi sono recata dal medico della mutua. Dopo avere respirato per circa un ora e trenta minuti un ricettacolo di batteri, che mi porteranno ad acquisire nuove ed inedite malattie. Poi sono riuscita ad oltrepassare la soglia che divide la sala d'aspetto dalla tanto agoniata sala visita.
Entro.
Mi visita.
Mi fa la ricetta per un antibiotico.
Vado a ritirarlo e con mio grande orrore vedo che sono pastiglie.
Corro in macchina, apro la confezione che ho ottenuto peraltro a costo zero in quanto dono del Sisitema Sanitario Nazionale, e scopro che queste pastiglie sono deo proiettili da fucile a canne mozze. Più o meno hanno la stessa stazza di una supposta,
E IO CHE NON SONO CAPACE DI PRENDERE IL MOTILIUM COME FACCIO A PRENDERLE????
Ma continuiamo con la saga
"UN PULLMAN CHIAMATO DESIDERIO",
ovvero le osservazioni della sottoscritta circa gli altri avventori, occasionali e non, del servizio dit rasporto pubblico.
Oggi il viaggio aveva già delle premesse sbagliate. Innanzitutto pioveva e, per una legge non scritta, quando piove il pullman è sempre e comunque più affollato del solito. In secondo luogo il mezzo che funge da autobus è notoriamente permeabile all'acqua, tanto che un paio di sedili non sono agibili a causa di scrosci d'acqua improvvisi che giungono dritti dritti dal tetto dell'autobus.
Quindi una volta salita sul pullman mi sono dovuta accontentare del posto che ho trovato. Ero a centro pullman e il mio posto dava sul corridoio centrale. Seduto accanto a me stava un ragazzo di età apparente di 15-16 anni, nel sedile al di là del corridoio stava un altro ragazzo della stessa età. Il mio vicino era più o meno normale, solo il suo viso era particolare: uno sguardo vuoto e ottuso, i lineamenti tozzi. Il ragazzo oltre al corridoio invece era tozzo dalla testa ai piedi, un tronco di pino, massiccio.
Nemmeno il tempo di sedermi che già sento che sarebbe stato meglio stare in piedi.
Iniziano a disquisire.
E che disquisizioni!
Le loro voci gutturali emettevano frasi dalla sintassi scomposta e con una precisa frequenza coloravano il loro discorso con i più vari improperi. Insomma già si respirava aria di Oxford.
I loro discorsi vertevano solo ed unicamente su tre argomenti: la caccia, la pesca e la donna.
L'uomo di neanderthal sapeva ineressarsi anche di agricoltura pastorizia e culto dei morti (come recita ogni sussidiario).
Sulla caccia e la pesca niente da dire. Soliti di scorsi da uomini: la mia canna da pesca non si piega, io ho tirato su (scusa, l'hai sniffata?) una carpa da 1 kg, i miei pallini sono da 10 i tuoi da 5, eccetera... Le competizioni falliche iniziano già al termine della pubertà a quanto pare!
Invece sulle donne si sono prodigati con la maestria di uno scaricatore di porto. A ogni bipede di sesso femminile di età compresa tra i 12 e i 40 anni che entrava nel loro raggio visivo quello tozzo diceva "Eh, cazzo, scopabile!". L'altro non era totalmente d'accordo ma non avrebbe disdegnato la pratica. Quando si dice perpetuare la specie...
11 a 2
Palla al centro
E a letto col pigiama!