E oggi si vota per le primarie!
MI raccomando, pigliate il certificato elettorale, la carta di identità, l'eurino con cui di solito andate a bere il caffè che per questa domenica si sacrifica e andate al seggio del vostro comune.
Io (come al solito..) ci vado.
Ho sentito in radio che il Presidente dell'arcigay Sergio Lo Giudice ha affermato che nel super bacchettone governo Berlusconi ci sono ben 4 omosessuali. Ripeto, se ce ne fosse bisogno che non ho niente in contrario all'omosessualità e se posto questo scritto è solo per fare ironia sulla ipocrisia di certe persone.
Allego quindi anche la lista dei ministri. Chi ne trova di più vince una giornata in compagnia di un membro a scelta del governo Berlusconi. Fortunelli!!!!
Affari esteri
Ministro: Gianfranco FINI
Sottosegretari: Roberto Antonione, Margherita Boniver, Alfredo Luigi Mantica, Giampaolo Bettamio, Giuseppe Drago
Silvio ha detto:
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Se gli italiani avranno fiducia, sacrifichero' altri cinque anni. Altrimenti andro' in una bellissima barca a Tahiti e ringrazierò la fortuna per avermi assolto da questa responsabilità
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Gli amici dell'Uddìci stanno facendo tutto quanto in loro potere per assicurarsi che il viaggio abbia buon esito


Grazie di cuore. Se non ci fossi tu che con i tuoi frizzi e lazzi rallegri il paese e occupi una buona parte del tempo di blob la sinistra italiana sarebbe la vera e unica barzelletta d'Italia. Fortunatamente tu camuffi il tutto e li lasci tramare in una semiombra, che almeno nasconde un pò le cicorie e altre boiate che escono dall'altra metà del cielo.
Grazie ancora. Sei davvero il numero 1!
Berlusconi si è dimesso.
Io nella mia abissale ignoranza ho un dubbio per la testa: ma lui si è dimesso, quindi ha messo il suo mandato in mano al presidente dell Repubblica, il quale deve nominare un nuovo presidente del consiglio. Fino a qui è giusto? Allora se questo è vero perchè il Silvio nazionale è già sicuro di un Berlusconi-bis???
In attesa di una illuminazione non posso far altro che dire:
Bene!
Bravo!
Bis(?)
11 a 2
Palla al centro
E a letto col pigiama!
Un segno di difficoltà o uno spot elettorale. O forse tutti e due insieme. Il centrosinistra guarda all’annuncio di Berlusconi sul ritiro dall’Iraq come a un fatto positivo, un successo dell’opposizione, ma non risparmia le critiche: «Siamo in campagna elettorale – osserva il presidente dei Ds Massimo D’Alema - se fosse stata la presentazione di un piano l'avrebbe
detto in parlamento: in tv si fanno gli annunci elettorali».
Ma non è davvero una cosa vergognosa che un capo di governo si faccia in pieno periodo di par condicio una puntata monografica costruita su misura a a nua ventina di giorni dalle elezioni?
Peggio ancora è che sia proprio il servizio pubblico a offrire tale scempio per la democrazia, alla faccia della par condicio.